A CONFRONTO LA FIAT/ALITALIA E LA TUA AZIENDA PRIVATA

02.08.2010 11:19

Facciamo l'esempio della Fiat, che ha subito diverse battute di arresto nel passato ma si è sempre ripresa. Dobbiamo ricordare che si è ripresa pero' con i soldi pubblici, finanziamenti dello Stato, cioè con i Nostri soldi, perché far fallire la Fiat significa far fallire l'Italia dato che da il lavoro a moltissimi lavoratori. E Alitalia? Ricorderete le vicende annesse e connesse a riguardo della società fiore all'occhiello italiana, dove in passato solo da Noi venivano fatti particolari corsi di simulazione di volo? Alitalia, sino a poco tempo fa si era ridotta a "un secchio con tanti buchi, i cui continui rifornimenti non bastavano a sopravvalere le perdite". Un sistema del genere ha portato al fallimento di Alitalia. Chi l'ha portato in queste condizioni? Il "Sistema"!! Sapete...adesso è stata svenduta e credo che tra qualche anno sarà rivenduta, in quanto chi gestisce attualmente non è un esperto in aviazione ma ha solamente l'obbiettivo di fare cassa. Ma continuiamo... il nostro discorso...

 

E la tua azienda privata se ha qualche problema, riceverà finanziamenti da parte dello Stato? Come farai a risollevarti? Bhe ti risolleverai se il tuo datore di lavoro definisce una strategia di intervento che porterà l'impresa ad un bilancio positivo, investendo sul personale, sulla tecnologia, migliorarsi nella competizione sul mercato. Forse, licenzierà lavoratori in periodo di crisi per ridurre i costi e forse investire in conoscenza e formazione al fine di migliorare la competizione e risollevare il bilancio a medio termine... la matematica non è un'opinione sprattutto in sede di bilancio aziendale! La concessione dei prestiti tanto attesi per le aziende da parte del Sistema Bancario, sono stati considerati secondo il "Sistema" praticamente impossibili da concedere. Il motivo è uno: perché in fase di recessione neanché le banche si fidano degli imprenditori che non hanno tutte le finanze autonomamente. Il problema sostanziale è la restituzione dei prestiti con interessi, e ciò è molto difficile perché è un problema di fiducia tra banca-imprenditore-sistema globale. Il banchiere non concederà prestiti perché non si fida dell'imprenditore per la restituzione del danaro rincarato, pertanto è meglio investirlo in altro modo. Nel frattempo gli imprenditori dovranno licenziare. Stiamo facendo esempi sull'impresa privata ma sappiate che anche lo Stato si trova in difficoltà e conosco professionsiti, che non stanno ricevendo pagamenti dalle pubbliche amministrazioni anche se il compenso che gli spetta, ovvero le parcelle, siano state stabilite con tanto di approvazione, stanziamenti e previsioni di spesa dagli Enti Locali. La spiegazione in quest'ultimo caso è che quei stanziamenti per pagare le imprese, i professionisti, sono stati forse utilizzati per pagare altri debiti. Ecco perché molti dottorandi senza futuro in Itlaia, governati e sfruttati dal mondo dei Baroni, stanno pensando di trovare una vivibilità migliore all'estero in università straniere. Immaginate? Lo Stato Italiano ha pagato tutto il "Sistema Universitario", professori, ricercatori, assistenti, imposte, servizi di formazione, ecc. ecc. per produrre cervelli e poi regalarli alle università estere.